1983

Una commedia in stile Vacanze Romane, cui Verdone aggiunge le note malinconiche che gli sono proprie, con una famosa teen star degli anni ’80. Rolando è un bidello laureato con lode che coglie l’occasione di diventare l’insegnante privato ben remunerato di una giovanissima modella americana, fingendosi il precettore scelto dalla madre, un noto teologo. Presto scocca la scintilla e arrivano i guai.

Acqua e sapone

La quarta regia per Verdone è una commedia leggera, nota anche per la canzone della colonna sonora ‘Acqua e sapone’ scritta da Vasco e cantata dagli Stadio. La trama prende spunto dal fenomeno delle baby modelle, esploso in Italia nei primi anni ’80 con il caso della giovanissima Brooke Shields sfruttata dalla madre. Sandy Walsh, top-model adolescente, si trasferisce a Roma per realizzare servizi fotografici e sfilate che la impegneranno qualche mese. La madre-manager che l'accompagna le sceglie, come precettore d'italiano, un noto sacerdote, Michael Spinetti, insegnante in un istituto religioso. Quando telefona presso il convento, risponde il bidello dell'istituto, Rolando, un trentenne impacciato laureato col massimo dei voti che non è ancora riuscito a trovare un’occupazione adeguata e che vive con l’arzilla nonna, la mitica Sora Lella. Vincendo l'abituale timidezza, Rolando decide di sostituirsi al teologo presentandosi a casa della ragazza. Il gioco con la giovane dura poco perché presto Sandy scopre l'inganno e obbliga Rolando, in cambio del suo silenzio con i genitori, a passare con lei giornate di puro svago e divertimento in giro per Roma. Tra i due nasce una tenera amicizia che rischia di trasformarsi in qualcosa di più nonostante la differenza di età. Quando la madre, per caso, incontra il vero Michael Spinetti, furiosa, licenzia Rolando e vieta alla figlia di frequentarlo. Ma la ragazza scappa da un set fotografico e lo raggiunge. I due stanno insieme ma alla fine Sandy decide di tornare dalla sua famiglia e alla sua vita di tutti i giorni, lasciando Rolando al suo destino. David di Donatello a Elena Fabrizi, la famosa Sora Lella, ed esordio cinematografico per Fabrizio Bracconeri, che interpreta il vicino impiccione di casa di Rolando.

Data di uscita:

1983