2009

Sicilia, Bagheria, dagli anni ’30 al 1980. 50 anni di storia del paese natale di Tornatore, dal fascismo alla Democrazia Cristiana, seguendo le vicende di Peppino: bambino ostinato prima, poi giovane comunista innamorato della bella Mannina, quindi uomo adulto, marito e padre. Pluripremiata pellicola con le musiche di Ennio Morricone e nel cast Francesco Scianna, Margareth Madè, Ficarra e Picone.

Baarìa

“Noi Terranuova vorremmo abbracciare il mondo, ma abbiamo le braccia troppo corte”. L’epopea della famiglia siciliana Terranuova vista con gli occhi di Peppino, prima figlio, poi uomo, marito e padre, fino ad arrivare alla vecchiaia verso la fine degli anni ’80. Peppino è il figlio di Pietro, un uomo povero e umile che vive alla giornata ma ha imparato a leggere ed è ritenuto un sovversivo perché non aderisce alla politica dittatoriale di Mussolini. Fin da piccolo Peppino aiuta la famiglia lavorando come pastore, mettendo in mostra un carattere forte e ribelle. Cresce e si iscrive al partito comunista e si innamora ricambiato di una bellissima ragazza, Mannina. I genitori di lei non approvano perché viene da una famiglia povera ed è comunista, e decidono di darla in sposa a un ricco giovanotto. Ma Peppino e Mannina non si danno per vinti e continuano in segreto la relazione fino a quando decidono di renderla ufficiale con una “fuitina”, chiudendosi a chiave in casa di lei. Finalmente possono sposarsi e la famiglia si allarga, ma vive in condizioni difficili perché Peppino, impegnato nel partito nel quale occupa incarichi sempre più importanti, non ha un lavoro fisso. Li aspettano anni di sacrifici e di lotte, passando dalla riforma agraria alla fase in cui il potere mafioso diventa più forte. Periodi di contestazioni e manifestazioni in cui i figli di Peppino e Mannina diventano grandi nelle difficoltà dei tempi che cambiano. Ma anche Bagheria è cambiata, Peppino lo sa, e ormai anziano torna nel luogo dove i suoi sogni di bambino ebbero inizio.

Data di uscita:

2009