1980

Commedia, fantascienza e un binomio vincente: il gigante e il bambino. Lo sceriffo Hall e l'extraterrestre H7-25 tornano con una nuova avventura in cui raddoppiano i pericoli. Sulle loro tracce, oltre l’esercito americano, c’è un’armata di androidi guidati da un malvagio alieno che vuole conquistare il pianeta. Hall sistema tutto e con il suo piccolo vice spicca il volo.

Chissà perché … capitano tutte a me

Il piccolo extraterrestre H7-25 è rimasto sulla Terra per stare con lo sceriffo Scott Hall e l’esercito americano è ancora sulle sue tracce per catturarlo. H7-25 e Scott sono costretti a spostarsi da uno Stato all'altro finchè si fermano a Monroe dove lo sceriffo accetta un incarico. Qui, la criminalità locale viene sconfitta in poco tempo ma i guai non finiscono: un malvagio alieno si è stabilito sulla Terra e vuole prenderne possesso agendo sulla volontà degli esseri umani e usando un esercito di androidi al suo servizio. H7-25 mette in guardia lo sceriffo il quale si convince a mettersi in azione solo quando la vita del bambino viene messa in pericolo. Alla fine, dopo una lotta finale in cui manda completamente in tilt i robot nemici, Scott mette in salvo il suo piccolo amico. I cittadini di Monroe si riuniscono per una parata di ringraziamento e durante la manifestazione irrompe l'esercito per catturare H7-25. L’extraterrestre fa decollare l'automobile insieme allo sceriffo e sfugge alla cattura ma una volta in cielo si accorge che il veicolo non ha sufficiente energia a allo sceriffo l’espressione sorge spontanea: "chissà perché capitano tutte a me?"

Data di uscita:

1980