1972

“Ma che strani fuorilegge” e in effetti i due fratelli, il furbo Trinità e il burbero Bambino, sono banditi dal pugno facile e dal cuore tenero. In questa nuova avventura, vengono scambiati per agenti federali e ne approfittano per far soldi a spese del signorotto locale che traffica armi in un convento di frati. Alla fine puniscono i cattivi e salvano i frati ma devono rendere il bottino.

…Continuavano a chiamarlo Trinità

Il secondo capitolo del western con Bud Spencer e Terence Hill non delude le aspettative. Ci sono le scazzottate, i giocatori che barano a carte, uno sceriffo corrotto, il cattivo signorotto locale che si arricchisce con il contrabbando di armi, un convento di frati dove avviene il traffico illecito, prepotenti ribelli messicani che recuperano il carico e una famiglia di contadini bisognosa di aiuto con una bella ragazza di cui innamorarsi. Trinità e Bambino, che hanno promesso ai genitori di diventare dei bravi fuorilegge e aspirano solo a rubare dei cavalli, vengono scambiati per agenti federali e si ritrovano a mettere a posto le cose. Menano le mani e castigano i cattivi, aiutano la famiglia bisognosa, liberano i frati del convento e recuperano il malloppo di 50.000 dollari della vendita delle armi. Un piano perfetto, ma l’arrivo dei veri federali, chiamati in soccorso dai frati, costringe i due fratelli a consegnare i soldi. Squattrinati come sempre i due fratelli, banditi dal cuore tenero, riprendono a vagabondare in cerca di nuove avventure. Da segnalare la scena in cui Terence Hill mescola con un’abilità eccezionale le carte al tavolo da gioco e quella dei due che mangiano al ristorante di lusso del paese. Veri capolavori.

Data di uscita:

1972