Neri Parenti dirige il capitolo 7 della saga fantozziana e per il ragionier Ugo è tempo di rivalsa sia sul piano sociale che su quello personale. Sarà un giudice popolare incorruttibile in un pericoloso processo mafioso, e dopo essersi separato dalla moglie Pina conquisterà il cuore della signorina Silvani. E come finirà? Come sempre: deriso e umiliato, con il finale più malinconico della saga.

Fantozzi alla riscossa

“Lei deve accettarsi per quello che è, non ha nessun complesso di inferiorità, lei è inferiore!”. Sulla scia del precedente “Fantozzi va in pensione”, anche questo capitolo affronta la vita di Fantozzi lontana dall’ambito lavorativo in un’atmosfera che si è fatta triste e malinconica. Ugo è sempre depresso e soffre la vita del pensionato ma un giorno riceve la chiamata come giudice popolare in un processo mafioso, e fiero di rappresentare la legge contro la mala vita, si mostra incorruttibile mentre gli altri giudici si lasciano via via corrompere. Ma alla fine del processo, stremato dalle continue minacce si auto accusa dei capi d’imputazione mafiosi e finisce in carcere. Memorabile l’atto intimidatorio della mafia che gli fa trovare nel letto una piovra gigante con la quale Fantozzi ha un fugace rapporto, scambiandola per la moglie Pina. Dimesso per semi infermità mentale decide di prendere lezioni di grinta e violenza da un ex hooligan inglese. All’esame finale deve scippare una vecchietta ma per un equivoco finisce per derubare il suo ex datore di lavoro, il duca conte Barambani, che vedendo Fantozzi cambiato lo fa riassumere in azienda investendolo di enormi poteri. Naturalmente è tutta una messinscena del Megadirettore e Fantozzi finisce in carcere per bancarotta fraudolenta. Dopo essere stato rilasciato si separa dalla moglie Pina perché la donna, durante la sua detenzione ha pubblicato un libro diventato bestseller dal titolo: “Come vivere con un fallito ed essere felici”. Umiliato anche dalla moglie riesce a conquistare la signorina Silvani ma la storia non ha un lieto fine. Disperato si rivolge a un’agenzia matrimoniale per cercare l’anima gemella. E ciò accade, ma al primo appuntamento Fantozzi si trova davanti proprio sua moglie Pina. Nel finale più malinconico della saga i due, mano nella mano, si incamminano insieme verso casa.

Data di uscita:

1990