2010

Tutti gli animali nella savana africana si chiedono cosa sia accaduto all’acqua: già da tempo sarebbe dovuta scorrere dalle montagne e avrebbe dovuto allagare la valle, e con l'ultimo abbeveratoio presieduto dai temibili bisonti e rinoceronti, gli animali diventano sempre più assetati. La coraggiosa suricata Billy e il suo migliore amico, il pacifico leone Socrates, vanno alla ricerca di acqua.

Konferenz der Tiere

Tutti gli animali nella savana africana si chiedono cosa sia accaduto all’acqua: già da tempo sarebbe dovuta scorrere dalle distanti montagne e avrebbe dovuto allagare la valle, e con l'ultimo abbeveratoio rimasto presieduto dai temibili bisonti e rinoceronti, gli animali diventano sempre più assetati. La coraggiosa suricata Billy e il suo migliore amico, il pacifico leone Socrates, vanno alla ricerca di acqua. Billy vuole dimostrare a suo figlio Junior di essere ben più del sonnacchioso nevrotico dell'entroterra che tutti credono sia e renderlo orgoglioso. Sulla loro strada, il gruppo incontra il gallo francese Charles, che ha condotto in Africa un orso polare, un canguro, un diavolo della Tasmania e due tartarughe delle Galapagos. Sono tutti fuggiti dalla distruzione nelle loro patrie lontane e sono venuti al delta dell'Okavango nella speranza di un futuro migliore. Ma sfortunatamente, l'ultimo rifugio naturale rimasto è anche sotto la minaccia dell'intrusione umana. Per raccogliere acqua per il suo resort di lusso, il manager dell'hotel, il signor Smith, ha costruito un'enorme diga, impedendo alle risorse di arrivare agli animali. Ironicamente, l'hotel ospita un summit di leader mondiali, che si incontrano per discutere i modi per proteggere e salvare l'ambiente. Gli animali accettano la sfida e organizzano a loro volta una conferenza. La saggia elefantessa Angie chiama tutte le creature, grandi e piccole, a correre, volare e strisciare in loro difesa, e così comincia un'avventura animale selvaggia e piena di azione, di astuzia e inganni. Alcune sequenze di immagini ed effetti di luce lampeggiante potrebbero avere conseguenze sugli spettatori fotosensibili.

Data di uscita:

2010