1998

“Da una nave si può anche scendere, ma non dall’oceano”. Dal racconto di Baricco, la storia di Novecento, un orfano nato e vissuto su un trasatlantico, che conosce il mondo esterno solo attraverso i racconti dei passeggeri. Dotato di un talento prodigioso, suona il pianoforte sulla stessa nave per tutta la vita, perché quello è il suo mondo: musica e onde. Golden Globe a Ennio Morricone.

La leggenda del pianista sull'oceano

Il 1° gennaio del 1900, a bordo del transatlantico Virginian, il macchinista Danny Boodman trova un neonato, abbandonato tra le casse di limoni. L’operaio lo prende con sé e lo chiama Novecento, in omaggio al secolo che sta cominciando. Danny muore e Novecento rimane nascosto sulla nave finché viene ritrovato in prima classe grazie al suono del pianoforte con cui gioca con evidente talento. D’ora in poi sarà tutto l'equipaggio ad occuparsi del ragazzino, che cresce in un variopinto mondo di passeggeri, fatto di ricchi signori, emigranti che sognano una nuova vita in America e affascinanti ragazze. Man mano che matura, Novecento capisce che suonare il piano è la sua grande passione e comincia a farlo per tutti, ospiti e lavoranti della nave, spesso accompagnato da Max, un trombettista con cui stringe una profonda amicizia. La fama della sua bravura si diffonde in breve tempo e le occasioni di esibirsi su palchi importanti non tardano ad arrivare ma non gli interessano. Finita la guerra, il Virginian deve essere demolito e Novecento è ancora lì. Nemmeno il suo grande amico Max riesce a convincerlo a scendere. La nave viene fatta esplodere ma resterà nella memoria insieme alla leggenda di Novecento, il più grande pianista dell’oceano.

Data di uscita:

1998