1978

Commedia con Bud Spencer, il gigante buono dalle mani pesanti. L’ex campione di football Bulldozer, ritiratosi a vita privata dopo aver capito che nello sport la corruzione è la norma, parte per la Versilia. A Livorno conosce un gruppo di ragazzi vessato da arroganti marines della vicina base Nato e si lascia convincere ad allenarli perché possano sfidarli. Uniti e onesti vinceranno.

Lo chiamavano Bulldozer

Bulldozer è un ex campione di football americano ritiratosi dal mondo dello sport per condurre una vita da marinaio in Versilia. Durante la navigazione, un danno al motore del suo barcone lo costringe ad attraccare a Livorno. Qui, i ragazzi del luogo stanno organizzando una squadra di football e, riconosciuto l’ex campione, gli chiedono di essere allenati da lui per affrontare una partita contro i prepotenti marines di Kempfer. Bulldozer è in procinto di ripartire ma si lascia convincere a restare ed allenare la squadra. Arriva il giorno del match e negli spogliatoi Bulldozer cerca di rassicurare i suoi giovani, visibilmente tesi. Quando gli americani iniziano a giocare sporco e duro, Bulldozer reagisce indossando casco e uniforme e scendendo in campo. I suoi ragazzi riacquistano forza ed energia ed il pubblico va in visibilio. Kempfer tenta la stessa mossa ma ancora una volta perde. La commedia di Michele Lupo assicura sempre azione e allegria e qui riesce a rendere il genere comico messaggero di valori etici: lealtà, onestà e spirito di squadra vincono sempre, nello sport e nella vita. Musiche dei fratelli De Angelis.

Data di uscita:

1978