1997

Nirvana è un nuovo videogioco creato da Jimi. A pochi giorni dall'uscita sul mercato, viene intaccato da un virus. L’infezione colpisce Solo, il protagonista del gioco, che si ritrova d'un tratto dotato di coscienza, emozioni e pensiero. La vita virtuale non gli basta più; se non può essere libero preferisce non esistere e chiede di essere distrutto. Jimi lo accontenta ma gli costerà l’arresto.

Nirvana

Genere narrativo raro nel panorama del cinema italiano. Un film di fantascienza con C. Lambert, Diego Abatantuono e Sergio Rubini girato nei vecchi stabilimenti dell'Alfa Romeo di Milano. Alla Vigilia di Natale, Jimi Dini, programmatore informatico di videogiochi per l’azienda Okasama, scopre un virus nei codici di Nirvana, la sua ultima creazione pronta per il mercato. L’infezione provoca modifiche comportamentali del protagonista Solo divenuto cosciente e consapevole. Solo chiede a Jimi di liberarlo dalla prigionia di un’esistenza fittizia. Jimi accoglie il desiderio e si mette in viaggio verso le periferie della città per introdursi nei sistemi della Okasama e per ritrovare Lisa, la donna che lo ha abbandonato sparendo nel nulla da ormai un anno. Nei quartieri multietnici incontra Joystick, un astuto pirata della rete che sa destreggiarsi nei bassifondi della città. Joystick ha bisogno di soldi per sistemare le telecamere compromesse dei suoi occhi artificiali e Jimi lo convince ad aiutarlo quando gli rivela l’esistenza di un succoso conto segreto della società. Insieme rintracciano Naima, una hacker in grado di violare le più complesse difese cibernetiche. Il trio riesce ad entrare nei sistemi della Okasama, trasferire il denaro del fondo e cancellare Nirvana. Jimi viene bloccato dagli uomini della Okasama ma Solo è già libero di non giocare più.

Data di uscita:

1997