2002

Garbo e magia nella curata e fedele trasposizione cinematografica della fiaba di Collodi, dove Pinocchio ha le sembianze di adulto di Benigni. Un burattino di legno animato, grazie alle magie della Fata Turchina e alle tante peripezie che lo fanno crescere e maturare, diventa un bambino vero. Da segnalare la scena finale, dove si vede l’ombra del burattino che insegue una farfalla. Pinocchio vive.

Pinocchio (2002)

“Dare allegria è la cosa più bella che si possa fare al mondo", dice la Fatina all'inizio dei film parlando della farfalla azzurra e subito siamo dentro alla favola, alla magia di un sogno. La scena è curatissima, i costumi precisi in ogni dettaglio, la musica favolosa, appunto, accompagna il racconto che prende il via. Un tronco incantato scivola da un carretto e, pieno di vita, rotola e rimbalza in mezzo al paese fino ad arrivare alla soglia di casa Geppetto. “Ci farò un bel burattino che sappia ballare e fare i salti mortali. Educato e obbediente, però. Il più bel burattino del mondo”. E nasce Pinocchio, prima la voce, poi il corpo da adulto di Benigni. La favola, fedele al libro di Collodi, scorre piacevole e ci sono gli incontri fantastici: Mangiafuoco che dona al burattino le monete d’oro, il Gatto e la Volpe che gliele rubano, l’indomabile ribelle Lucignolo ‘amico del cuore’ e ‘anima grande’. Nonostante i consigli del Grillo Parlante, l’amore della Fata Turchina, le promesse e i buoni propositi, vediamo Pinocchio che continua a trasgredire e a cacciarsi nei guai. Finisce così nell’incredibile e abbagliante Paese dei Balocchi dove la Fata Turchina, che continua a vegliare su di lui, lo salva dal destino di diventare asino. Liberato, si ritrova nella pancia del Pescecane, incontra Geppetto e ritorna a casa a lavorare e a prendersi cura del Babbo stanco e ammalato. Alla fine, finalmente, abbandona il corpo da burattino e diventa un bravo ragazzo. Come tutti gli altri ragazzi va a scuola ma sulla soglia d’ingresso l’ombra del Pinocchio-burattino che l’ha accompagnato si allontana, inseguendo una farfalla azzurra. Sì, era proprio un bel burattino, pieno di vita e voglia di giocare!

Data di uscita:

2002