Quarto e ultimo film sul tema della fuga di Salvatores che dirige il trio Abatantuono-Bisio-Golino in una commedia surreale che si tinge di giallo. Testimone di un omicidio, Mario Tozzi fugge a Puerto Escondido per scappare da chi lo vuole eliminare. In Messico si unisce a una coppia di italiani che lo trascinano in un mare di guai, con sorprendente finale. Premiato con 2 Nastri d’argento.

Puerto Escondido

Quarto e ultimo film di Salvatores dedicato al tema della fuga, tratto dall’omonimo romanzo di Pino Cacucci e ispirato alle vicende del veronese Claudio Conti. Mario Tozzi è un vicedirettore di banca, testimone involontario di un omicidio compiuto da un ispettore di polizia, Alfredo Viola. Per metterlo a tacere il commissario tenta di eliminarlo ma, riuscendo miracolosamente a salvarsi, Mario decide di fuggire a Puerto Escondido. Giunto in Messico, dove non conosce la lingua, si trova subito in difficoltà economica perché perde la sua carta di credito ed è costretto a vendere il Rolex per avere contanti. Presto subisce il furto dei soldi da Alex, un girovago italiano conosciuto in un bar. Dopo averlo scoperto e aver chiarito l’incidente, ne diventa amico e si trasferisce nella capanna sulla spiaggia che Alex condivide con la sua fidanzata italiana Anita. Mario si unisce alla coppia che vive alla giornata e tenta facili guadagni scommettendo sui combattimenti dei galli, spacciando droghe leggere e rivendendo oggetti comprati negli Stati Uniti. Un giorno in un ristorante si trova faccia a faccia con l’ispettore Viola giunto a Puerto Escondido per dargli la caccia, ma il poliziotto non è più lo stesso: ha conosciuto una donna del luogo ed ha completamente cambiato vita. Riconoscente verso Mario, decide di aiutare lui ed Anita a far evadere Alex finito in carcere dopo una rapina ai danni di un ricco capitalista. Da quel momento, arrivati a un punto di non ritorno, le loro vite cambieranno per sempre. Quale sarà il prezzo da pagare? Alcune sequenze di immagini ed effetti di luce lampeggiante potrebbero avere conseguenze sugli spettatori fotosensibili.

Data di uscita:

1992