1983

Seconda commedia di Troisi su un amore inadeguato. La vita di Vincenzo, trentenne disoccupato, scorre tra i pianti dell’amico Tonino lasciato dalla fidanzata e la travagliata storia con Anna alla quale non riesce ad esternare i sentimenti e le attenzioni che lei vorrebbe. Quando Anna, insoddisfatta, lo lascia, lui va in crisi. Alla fine, in un ultimo incontro insperato, lui le chiede di restare.

Scusate il ritardo

Secondo pluripremiato film, diretto, scritto e interpretato da Massimo Troisi a distanza di due anni dal famoso Ricomincio da tre. Il titolo Scusate il ritardo, fa riferimento sia al tempo trascorso dal film precedente che alla mancata sincronia dei tempi e sentimenti all’interno della coppia. La vita di Vincenzo, giovane napoletano disoccupato, trattenuto e impacciato, quasi apatico, mantenuto dalla madre, dalla sorella sposata e dal fratello attore, trascorre tranquilla. Nemmeno gli assillanti sfoghi dell’amico Tonino, lasciato dalla fidanzata, riescono a scuoterlo dal torpore. Ma l’occasione di una svolta arriva per Vincenzo quando incontra ad un funerale Anna, ex compagna di classe della sorella, di cui si innamora. Iniziano una relazione che va avanti senza slanci né entusiasmi e mentre Anna ha bisogno di conferme e sicurezze, Vincenzo non riesce ad esternare i sentimenti e le attenzioni che lei vorrebbe. Anna insoddisfatta lo lascia e solo allora Vincenzo entra in crisi e cerca di trattenerla. Anna allora, gli propone una pausa di riflessione e Vincenzo piomba nello sconforto. Sarà l’amico Tonino, preoccupato per lui, a convincere Anna ad incontrarlo e in quell’occasione Vincenzo le chiede di restare.

Data di uscita:

1983