Risate a catinelle con il terzo film di Zalone per la regia di Nunziante. “Se sarai promosso con tutti dieci, papà ti regala una vacanza da sogno”. E' questa la promessa che Checco, squattrinato e bugiardo venditore di aspirapolveri mollato dalla moglie, fa a suo figlio Nicolò che porta a casa la pagella perfetta. Ma senza un soldo in tasca, come fare? Ottimista e approfittatore, se la caverà.

Sole a catinelle

“Negli ultimi 6 mesi il tuo fatturato è calato dell’87,8 %, hai esaurito l’entusiasmo? No, ho esaurito i parenti.” Nell’Italia in piena crisi finanziaria Checco è un venditore di aspirapolveri che ha avuto successo per aver venduto il prodotto ai numerosissimi parenti. Ma esaurite le conoscenze e dopo essere stato lasciato dalla moglie, che lavora come operaia in un’azienda che rischia la chiusura, parte per una vacanza che aveva promesso al figlio Nicolò, senza un soldo in tasca. Inizia così un viaggio esilarante, prima tappa il Molise, ospite da una sua vecchia zia alla quale tenta di rifilare qualche aspirapolvere con scarsi risultati. Ma niente frena Checco che con il suo inguaribile ottimismo si rimette in macchina e per caso si imbatte nella bella francese Zoé e suo figlio Lorenzo, affetto da mutismo selettivo. Grazie alla sua irriverenza, Checco conquista le simpatie della donna e Nicolò diventa grande amico di Lorenzo che con lui ha ripreso a parlare. Zoè decide di invitarli nella lussuosa villa dove vive la madre con il suo compagno e coi quali, a sua insaputa, è coinvolta in attività finanziarie “sospette” con società che hanno sede in paradisi fiscali. Le vacanze procedono tra feste e magiche giornate e Checco, che naturalmente approfitta della situazione, riesce anche a togliere dai guai la bella francese. In uno scoppiettante lieto fine Checco fa ritorno a casa con Nicolò, riabbraccia la moglie, e comincia un nuovo lavoro.

Data di uscita:

2013