2017

“Mi hanno detto che lei aiuta la gente a ottenere quello che vuole”. “Diciamo che offro delle possibilità”. Otto storie si intrecciano in un crescendo drammatico per scandagliare in profondità l’animo umano. Un uomo seduto a una tavola calda realizza desideri in cambio di un compito che va contro ogni principio morale. Genovese dirige un cast eccezionale con Mastandrea, Giallini, Ferilli, Papaleo.

The Place

“Perché chiedi delle cose così orrende?” “Perché c’è chi è disposto a farle”. Paolo Genovese dirige l’adattamento cinematografico della serie televisiva statunitense “The Booth at the End”, girato in una tavola calda dove un misterioso uomo siede sempre allo stesso tavolo, pronto a esaudire i desideri di otto visitatori che si alternano di fronte a lui. In cambio ognuno di loro deve svolgere un compito che comporta difficili scelte dal punto di vista etico e morale. Che cosa faremmo noi al posto loro? Le vicende dei protagonisti si intrecciano portandoli sia ad aiutarsi che a farsi del male a vicenda. Ettore è un poliziotto che ha bisogno di ritrovare la refurtiva di una rapina a cui viene chiesto di pestare a sangue una persona qualunque. Odoacre in cambio di una notte di passione con una modella deve proteggere una bambina. A un altro uomo viene chiesto proprio di uccidere quella bambina per guarire il figlio malato. Chiara è una suora che vuole ritrovare la fede di una volta e le viene proposto di conoscere un uomo e rimanere incinta. Azzurra se vuole che l’ex marito torni da lei deve distruggere la relazione di una coppia scelta a caso. All’anziana Marcella per guarire il marito malato viene chiesto di far scoppiare una bomba in un luogo affollato. Martina per diventare più attraente deve compiere una rapina. Fulvio è cieco e per riacquistare la vista dovrà abusare di una donna. C’è qualcosa di terribile in ognuno di noi, chi non è costretto a scoprirlo è molto fortunato.

Data di uscita:

2017