2010

Naturale. Rock star. Emarginato. Negli anni '80 il pilota Tim Richmond viveva la sua vita come correva con le auto, a tutto spiano.

Tim Richmond: To The Limit

Naturale. Rock star. Emarginato. Negli anni '80 il pilota Tim Richmond viveva la sua vita come correva con le auto, a tutto spiano. Nato in una famiglia benestante, Richmond era l’antitesi dei corridori del sud da piste sterrate e di ceto operaio che dominavano la NASCAR. Era anche un esuberante showman che si crogiolava nell’attenzione dei media e dei fan, soprattutto delle ammiratrici. Tuttavia, sono state le performance in pista di Richmond a creare paragoni con le leggende delle corse. E nel 1986, quando vinse sette gare della NASCAR e si classificò terzo nella Winston Cup a punti, alcuni credettero che fosse sull’orlo della celebrità. Ma ben presto il suo stile di vita a ruota libera lo fece deragliare. Si ritirò inaspettatamente dal circuito di gara della NASCAR, dichiarando di soffrire di una doppia polmonite. In realtà, la diagnosi era molto più terribile: aveva l’AIDS. Richmond tornò in pista nel 1987, ma l’anno successivo, con il peggioramento delle sue condizioni di salute, ha abbandonò lo sport. Trascorse i suoi ultimi giorni da recluso, morendo il 13 agosto 1989, all’età di 34 anni.

Data di uscita:

2010