Germania, 1919. La Prima Guerra Mondiale è appena finita, l’impero tedesco si è sgretolato. Ammettendo il fatto che i modi di un tempo non hanno portato altro che distruzione, l’Europa è travolta da un’ondata di idee moderne.

Bauhaus

Quando nel 1963 incontra la giornalista Stine Branderup, Walter Gropius ripensa alla sua vita movimentata. Ma la Branderup non è interessata alle parti documentate della sua vita, e lo accusa di aver tradito gli ideali moderni della Bauhaus. La sua lamentela è che le donne nella sua scuola non siano state sostenute, e che lui abbia sistematicamente soppresso il talento femminile. La Branderup gli chiede di commentare il caso di Dörte Helm, studentessa della Bauhaus. Germania, 1919: la Prima Guerra Mondiale è appena finita, l’impero tedesco si è sgretolato. Ammettendo il fatto che i modi di un tempo non hanno portato altro che distruzione, l’Europa è travolta da un’ondata di idee moderne. In questo periodo di cambiamenti, una giovane donna di nome Dörte Helm studia in una scuola d’arte conservatrice a Weimar. Dopo aver sentito il primo discorso di Walter Gropius alla nuova scuola, la Bauhaus, la ragazza si precipita a iscrivercisi. Gropius è stato impegnato a farsi dei nemici con i suoi concetti modernisti nei confronti dell’arte e dell’architettura, ma per Dörte egli sta solo aprendo nuove porte. La Bauhaus diventa presto terreno fertile per coloro che cercano di modernizzare la pittura, la musica e la società, ed è in questa febbrile atmosfera che Dörte e Gropius si avvicinano. Dörte si libera gradualmente dalle convenzioni del tempo, e segue la sua strada come donna, artista e attivista. Ma mentre alla Bauhaus si sviluppano nuovi stili di vita e si accendono grandi speranze, l’iperinflazione lascia vasti settori della società poveri, affamati e disperati. Il nazionalismo conservatore e di destra sta crescendo, e ora rappresenta una vera minaccia per l’alba della nuova era e per la sopravvivenza della Bauhaus. Gropius deve affrontare un dilemma: per salvare la sua scuola deve scendere a compromessi con i suoi principi. Mentre l’intervista della Branderup e Gropius volge al termine, rimangono alcuni sentimenti e lotte del passato. Le opere d’arte che circondando Walter Gropius nella sua villa sulla costa orientale degli Stati Uniti sono testimonianze dell’epoca e protagonisti della serie tanto quanto i molti artisti e designer famosi che si riunirono sotto il tetto della Bauhaus – Johannes Itten, Oskar Schlemmer, Lyonel Feininger, Gertrud Grunow, Laszlo Moholy-Nagy, Paul Klee, Wassily Kandinsky, Marcel Breuer, Gunta Stölzl, Marianne Brandt, Josef e Anni Albers – e che la resero la scuola d’arte che definì il XX° secolo come nient’altro.

Data di uscita:

2019